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Tutti i segreti che ti aiuteranno a dar forma al tuo pavimento

Finalmente hai acquistato il pavimento in cotto che tanto sognavi.

Quel pavimento in cotto che, da quando l’hai visto esposto su un pannello di 1 metro quadrato in fornace, ti ha fatto emozionare ed aspettare con ansia il momento in cui ti venisse consegnato.

Poi quel giorno è arrivato. L’attesa è finita. E’ ora di dare forma a quei bancali di piastrelle in cotto parcheggiate fuori casa tua.

Avevi deciso di posarli a spina di pesce, poi però il geometra ti dice che secondo lui sarebbe meglio una posa a correre ma il posatore non è d’accordo in quanto, secondo lui, la resa migliore per gli ambienti da pavimentare si avrebbe sicuramente con una posa in diagonale.

Panico! D’ un tratto l’idea che ti eri costruito del tuo pavimento crolla come un castello di carte.

Niente paura! In questa guida cercherò di darti tutti gli input necessari affinchè tu possa decidere (oltre in base al tuo gusto personale) con cognizione di causa come disporre le mattonelle che compongono il tuo pavimento.

Innanzitutto partiamo col definire lo schema di posa come la disposizione geometrica secondo la quale verranno posate le piastrelle per l’installazione di pavimentazioni e rivestimenti.

Ferma restando questa definizione, sono molteplici i fattori che influenzano lo geometria di posa, e che quindi porteranno ad un risultato completamente differente da situazione a situazione.

Gli schemi di posa  per la realizzazione di un pavimento devono tenere in considerazione diversi fattori, e cioè:

    • Le dimensioni e la forma dello spazio da pavimentare;

 

    • L’illuminazione (naturale o artificiale);

 

    • La forma, le dimensioni e il colore delle piastrelle in cotto che si andranno ad utilizzare;

 

    • Il gusto personale (che può tranquillamente contravvenire con le regole imposte dai precedenti fattori; per parafrasare un detto popolare “al gusto non si comanda!“)

 

Schemi di posa del Cotto: come sceglierli per valorizzare al meglio ogni singolo ambiente

A questo punto identificate quali sono le caratteristiche dell’ambiente da pavimentare, possiamo definire le regole generali che ruotano intorno ad uno schema di posa:

 

        • Un layout con prevalenza di linee verticali allunga lo spazio;

 

        • Una disposizione con prevalenza di linee orizzontali allarga lo spazio;

 

        • Una disposizione a quadri allunga e allarga la percezione dello superficie;

 

        • Colori scuri tendono a ridurre lo spazio in quanto assorbono luce;

 

        • Colori chiari allargano la percezione dello spazio in quanto diffondono luce. Superfici pavimentate con colori chiari sembrano più grandi di superfici scure anche se hanno le medesime dimensioni, quindi la scelta di piastrelle di colore chiaro è molto indicata per ambienti piccoli;

 

        • Creare un contrasto ben definito tra pavimento e rivestimento delle pareti, aiuta a percepire le dimensioni della stanza più grandi di quanto non lo sono nella realtà. Questa soluzione è particolarmente indica ad esempio per bagni e corridoi;

 

        • Utilizzare piastrelle piccole per ambienti piccoli e formati più grandi per spazi ampi.

 

Geometrie di posa tradizionali

Bene, ora che abbiamo ben chiaro il quadro della situazione passiamo a vedere all’atto pratico quali sono gli schemi di posa del pavimento in cotto.

Premesso che le combinazioni sono svariate, soprattutto quanto si vanno a mescolare insieme diversi formati, in questa sede andremo ad analizzare quelle più classiche che sono oltretutto quelle che valorizzano al meglio il cotto fatto a mano.

 

POSA DRITTA

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Si parla di posa dritta quando le piastrelle in cotto vengono disposte parallelamente alle pareti della stanza.

E’ una posa particolarmente indicata per ambienti moderni e di design. Il risultato ottenuto e quello della percezione di un ambiente regolare, ordinato ed essenziale.

PRO:

A differenza degli altri sistemi, la posa dritta prevede pochissimi tagli di piastrelle (sfrido di posa) per coprire la zona di confine tra muro e parete, consentendo così un risparmio di materiale.

CONTRO:

Se le pareti non sono perfettamente allineate (in quadro), questo difetto verrà pesantemente accentuato utilizzando questo layout di posa.

 

POSA IN DIAGONALE

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Posa molto tradizionale che si sposa egregiamente con i pavimenti in cotto, ottenuta disponendo le mattonelle in modo da formare un angolo di 45° rispetto alle pareti.

PRO:

Crea l’illusione ottica di un ambiente più grande in quanto fa apparire la stanza più spaziosa in tutte le direzioni.

Nasconde i difetti di allineamento delle pareti.

CONTRO

Lo sfrido di posa è considerevole (intorno al 10%) in quanto servono molti pezzi e addirittura pezzettini per riuscire a coprire le zone di confine con le pareti.

 

POSA A CORRERE

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Sia la posa dritta che quella in diagonale può essere realizzata allineando perfettamente le piastrelle l’una all’altra, oppure creando uno sfalsamento più o meno accentuato tra ogni fila di piastrelle. In quest’ultimo caso siamo in presenza di una posa a “correre”.

 

POSA A SPINA DI PESCE

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Come lascia ben intuire il nome stesso, questo sistema di posa conduce ad un risultato finale che richiama il disegno della spina centrale del pesce.

Questa geometria di posa è composta da piastrelle rettangolari disposti a 90 gradi tra di loro ed in file parallele in modo che il fianco di una combaci con la testa dell’altra.

La disposizione rispetto alle pareti  può essere in diagonale o in parallelo: in quest’ultimo caso (soprattuto nel gergo del cotto fatto a mano) prende in nome di “testa avanti”.

La posa a spina di pesce è sicuramente una delle più coreografiche ed appariscenti. E’ in grado di donare all’ambiente un tocco di fascino ed eleganza.

Particolarmente indicata per ambienti angusti e frastagliati è in grado, grazie al ripetersi del suo disegno, di donare all’ambiente un aspetto più grande e spazioso.

 

PRO

Molto coinvolgente, dona agli ambienti un tocco di classe ed eleganza.

Dà l’illusione di spazi più ampi rispetto a quello che realmente sono.

CONTRO

Richiede molto sfrido di posa (10% circa).

 

Speriamo con questo articolo di essere stati chiari e di averti fornito una visione complessiva sulla posa dei pavimenti in cotto soddisfacente ed esaustiva.

 

Grazie alla decennale esperienza acquisita nella produzione e posa in opera del cotto fatto a mano, possiamo guidarti verso una scelta più razionale e consapevole del pavimento in cotto che hai sempre desiderato.

 

Se hai bisogno di ulteriori informazioni non esitare a contattarci: 0763 600036 – info@cottoducale.it